Editoriali periodici a cura di Marco Rabito

09.09.2008 ore 23.45

E autunno sia...

ANALISI SETTIMANALE:

La settimana corrente ci catapulterà in maniera abbastanza drastica nella stagione autunnale, una goccia fredda di matrice atlantica potrebbe isolarsi in area italica con possibile aggancio di un flusso artico che scenderà su Polonia e Balcani, gli effetti più probabili saranno quindi un forte calo temico (da individuarsi tra venerdì e lunedì) accompagnato con tutta probabilità da maltempo.

Le temperature (ricordo che fino ad oggi si tratta di uno dei settembre più caldi da decenni con anomalie positive fino a 5 gradi) subiranno un calo veloce e si porteranno su valori anche ben al di sotto delle medie stagionali con probabili massime nella prox settimana sotto ai 20 gradi. La neve farà la sua prima comparsa attorno ai 2000 metri nelle dolomiti e anche sui 1500 in Friuli.

Potrebbe rappresentare l'inizio di una fase di maltempo a carattere freddo abbastanza duratura.

Da un estremo all'altro.

15/08/2008 - 20.45

Ferragosto di caccia...

Ritorno or ora da una splendida giornata di caccia vissuta assieme a dei compagni d'avventura eccezionali:
Mastrobiraiolo, Checco (Dellork) e Andrea (CloudAndy), dico giornata stupenda al di là di quello che la natura ha saputo offrirci ma soprattutto per il tipo di clima di passione che si è respirato per tutto il tempo e ringrazio in questa sede i ragazzi che hanno condiviso con me la giornata in particolare Mastrobiraiolo ottimo driver!!!

Partiamo a mezzogiorno da Cavazzale, direzione sud padovano da Checco a Bovolenta, la convezione stenta a decollare, si segnala qualche cella tra Lessinia e piccole Dolomiti ma la cosa non decolla.

Verso le 13.45 ci raggiunge Andrea (attrezzato di tutto punto, con connessione internet, portatile e quindi radar con sovrapposizione Google earth e GPS) e nel frattempo la convezione sembra partire da sud rispetto alla nostra posizione, il tempo di qualche foto dall'argine poco a W di Bovolenta e poi via verso Chioggia per vedere se riusciamo ad aggirare le celle (che si muovono SSW-NNE) e a beccarle da Sud... difficile, incrociamo quindi il loro incudine a metà strada e decidiamo visto che oramai ci siamo sotto di sostare e proteggerci da eventuali grandinate in una stazione di servizio lungo la Romea nelle vicinanze di Chioggia.
Passata la cella che velocemente ci lascia a sud ripartiamo seguendo la Romea verso N, sosta laterale e altre foto alle celle sul venneziano anche se non riservano spunti interessanti. In attesa di nuove notizie dai radar che però stentano ad arrivare.
Sosta quindi poco ad W di Padova per un panino veloce.
Nasce qualcosa sul Garda e poi evolve su rilievi veronesi, altra cella nasce sul vicentino e altra sul padovano meridionale, decidiamo quindi di riscendere verso Bovolenta e poco dopo Ponte San Nicolò ecco ad W una splendida shelf cloud che immortaliamo da un cavalcavia, rapidi scatti con la pioggia che ormai incalza e via di nuovo anche se ormai comincia a calare un po' di oscurità e la caccia finisce qui...
Nel ritorno verso Vicenza piccola deviazione a Montegalda e altra shelf presa bene da un argine, poi tripudio con un tramonto stupendo!
Per carità son mancati fenomeni violenti, gli spunti fotografici sono stati pochi ma ragazzi una giornata così vale tantissimo.
A lato le foto...

12/08/2008 - 20.15

Bye Bye estate 2008...

Buonasera, stanti le mappe meteorologiche previste dai maggiori centri fisico matematici globali sembra proprio che con il ferragosto l'estate 2008 ci saluti e se ne vada... Ci aspettano giorni tutt'altro che estivi successivamente al giro di boa del mese e frequenti saranno le possibilità di piogge e temporali, il classico 'Agosto rinfresca il bosco'.

Il peggioramento vero e proprio avverrà appunto il giorno 15 con temporali che da ovest ad est spazzeranno letteralmente il nord'Italia portando un sensibile calo delle temperature e le prime nevicate fin sui 2500 metri.

Gli episodi temporaleschi, stante il gap termico che andrà instaurandosi tra le masse d'aria in gioco, risulteranno spesso di forte intensità con episodi probabili di grandinate e raffiche di vento. Mi sento pure di ipotizzare formazioni supercellulari con possibili episodi tornadici sulle pianure di Veneto e Friuli. Il sottoscritto sarà a caccia nella giornata ferragostana con la speranza di poter postare qui sul blog buoni frutti...

I giorni successivi al ferragosto come detto sopra porteranno temperature ben al di sotto delle medie stagionali soprattutto nei valori minimi (risulteranno piuttosto fresche sera e mattina).

04-08-2008 - 22:19

Rinfresca il bosco...

Nell'immagine a lato l'elaborazione di ECMWF (Reading) per venedì con saccatura protesa dall'Artico scandinavo all'Iberia meridionale.

Buonasera, siamo oramai prossimi ad una sterzata alla stagione estiva, l'entità e durata di questo cambio di rotta sono ancora incerte ma molti parametri fanno pensare che certe temperature per il 2008 non si raggiungeranno più. Ebbene i prossimi giorni riserveranno qualche temporale anche se non saranno per nulla rinfrescanti se non nelle zone colpite e per poche ore, l'alito dell'Hp Africano si farà ancora sentire fino a venerdì. Proprio le giornate di venerdì e sabato sono quei giorni per un 'chaser' dette 'di caccia', ovvero i giorni propizi per eventi di severe wheater, quel tipo di fenomeni intensi che tanto appassiona gli addetti del settore. Io probabilmente sarò in prima linea in attesa di interessanti sviluppi per me possibili già nel pomeriggio di venerdì quando una massa d'aria fresca atlantica riuscirà finalmente ad entrare franca sul nord Italia scatenando moti convettivi di tutto rispetto con temporali che potrebbero rivelarsi di forte intensità. Al seguito di questa massa d'aria fresca si instaureranno condizioni atte ad un calo termico che si farà sentire nei giorni a seguire con temperature massime che finalmente torneranno sotto ai 30 gradi. Si tratta di una proiezione abbastanza distante ma molti sono i segnali che arrivano dai modelli fisico-matematici quindi mi posso sbilanciare un po'.

31-07-2008 - 10:54

MCS stanotte!

Buongiorno, stamane poco prima dell’alba come molti avranno potuto notare, un sistema temporalesco ha interessato il vicentino portando pioggia, fulminazioni, raffiche di vento e un benefico calo termico per quanto temporaneo.

Il sistema che ci ha interessato è una di quelle figure meteo che maggiormente trovano l’interesse degli appassionati, vuoi per le sue dimensioni, vuoi per le caratteristiche intrinseche dello stesso poco frequenti in Valpadana. Si è trattato di un Sistema Convettivo a Mesoscala, per i tecnici del settore un MCS, la sua origine si ha nelle prime ore della notte sul SudWest lombardo, il sistema in avanzata da SSW a NNE si rinforza grazie alle ideali condizioni termoigrometriche incontrate nella sua avanzata e raggiunge in Lombardia centrale il suo massimo vigore generando violente grandinate (fino a 5-6 cm). Tuttavia tendiamo ad escludere che lo stesso MCS abbia generato supercelle (non vi sono notizie e/o immagini radar facenti pensare ad eventi rotativi) nonostante si siano registrate raffiche (lineari) fino a 100 km/h sulla pianura lombarda e veronese.

Un Sistema Convettivo a Mesoscala è una sorta di agglomerato di celle temporalesche che convivono e si alimentano all’interno di quello che al satellite appare come un ammasso nuvoloso compatto di forma ellittica, l’immagine qui sopra evidenzia il sistema nel momento del suo massimo vigore.

09-07-2008 - 14:32

Habemus TORNADO!!!

Buongiorno.

Dopo un paio di giorni di sopralluoghi continui, foto, testimonianze dirette, scansioni radar e satellitari, raccolta di dettagli possiamo finalmente affermare che un TORNADO ha toccato terra Veneta anche quest’anno. Precisamente l’abitato di Salboro, poco a Sudovest della città di Padova è stato letteralmente devastato da quello che appare come un tornado di classe EF1/EF2. I danni sono inequivocabili anche se manca la foto del cono per il momento ma non si dispera di recperarla.

A Salboro intanto si contano i danni, la tragedia è stata sfiorata (nessun danno a persone per fortuna) ma è disastro… intere case risultano pericolanti, alberi d’alto fusto sradicati come fuscelli, persiane gonfiate verso l’esterno e strappate dalle finestre, una bici con le camere d’aria strappate dal cerchio, il campo da calcio devastato con l’intera recinzione divelta.

Dai nostri sopralluoghi effettuati (Checco Dellork di Meteotriveneto) appare chiaro quanto il finimondo abbia imperversato su Salboro nel pomeriggio della scorsa domenica, non si contano i detriti (coppi, tegole, grondaie) asportati dalle loro sedi e sparati a velocità folli in tutte le direzioni.

Fino a qualche giorno fa quando in nostro possesso vi erano solo sommarie informazioni si era ipotizzato che a creare il disastro potesse essere stata una raffica di downburst tipica dei temporali anche multicellulari, tuttavia il prezioso contributo dei TT-chaser recatisi sul posto ha tolto parecchi dubbi sul touch-down tornadico e sull’origine supercellulare grazie alle foto postate nei forums tecnici da Alberto Gobbi, resta da stabilire il percorso e la durata dello stesso al suolo ma sono piccolezze. Vi rimando ad alcuni link in cui potrete apprezzare anche video ed immagini relativi alla SUPERCELLA che ha originato tale scia di fenomeni estremi.

http://forum.meteotriveneto.it/viewtopic.php?f=1&t=15964&st=0&sk=t&sd=a

http://www.thunderstorms.it/nuovosito/index.php

07/07/2008 ore 20.00

Domenica in compagnia del temporale...

 

Il pomeriggio di ieri 06/07/2008 prometteva grandi cose, l'aumento della sensazione di disagio recata dall'afa sicuramente a chi ha un minimo di dimestichezza con l'osservazione dei fenomeni meteo non poteva ingannare. Ebbene, il caso ha voluto che noi scriventi Rabito Marco e Lara Dalle Molle soci dell'Associazione Meteotriveneto ci trovassimo in uno dei punti della provincia più bastonati dal maltempo. Il tutto, per la fascia est del Vicentino ha inizio poco dopo le 16 quando le prime gocce di grosse dimensioni fanno presagire il fortunale che da lì a poco avrebbe lasciato una scia di danni e paura. Ci troviamo a Bolzano Vicentino e il cielo da ovest si fa sempre più minaccioso, raffiche di vento lineari annunciano che il temporale oramai è prossimo alla nostra posizione, insieme ad un nutrito gruppo di persone in visita al Casale delle Erbe (Fattorie Didattiche) troviamo riparo sotto alla tettoia che doveva ospitare un rinfresco, la paura è tanta, quando dopo 10 minuti iniziano i primi botti. E non sono solo le fulminazioni a farsi sentire ma soprattutto una violenta grandinata che si abbatte sulla zona, con chicchi inizialmente piccoli ma via via di dimensioni crescenti fino a 3-4 cm. La fase grandinigena insiste sulla zona per 15-20 minuti, da appasionati meteo abbiamo il tempo di consultare in real time il radar che ci consente una previsione nel dettaglio per i prossimi minuti, assistiamo quindi ad un rallentamento dei fenomeni fino a pioggia debole ma è quì che il temporale rivela la parte più imprevedibile... e questa fase è rappresentata da una decina di botti secchi, sulla tettoia è fragore!! Appena il tempo ci concede una tregua usciamo a raccogliere alcune 'palle' di grandine delle dimensioni di oltre 7 cm di diametro, cadute a velocità elevatissime, meglio non pensare a quale danno potevano procurare se colpivano qualcuno. Approfittiamo della pausa tra il primo temporale violento e uno seguente sicuramente meno 'cattivo' per un giro nei dintorni e ci si rende subito conto di quanti danni e quante persone in strada quasi incredule difronte a tanta forza distruttiva della natura. E' tra località Crosara e Monticello Conte Otto che i danni alle colture sono evidenti e gravi, il mais è spazzato e i canali hanno invaso la strada, è qui che la grandine ha battuto in modo violento, poi verso Vigardolo ancora allagamernti e grossi rami sulla strada, segno evidente che i danni causati dal vento sono presenti e ben visibili.
La conoscenza dei temporali cosa che affascina sempre più persone è importante specialmente quando i temporali stessi possono essere fattore elevato di rischio per persone e cose ma occorre sempre fare i conti con una parte di imprevedibilità quando si fanno i conti con le manifestazioni più violente della natura.

30-06-2008 - 23:20

Estate con ... moderazione...

Buonasera, dopo una fugace analisi delle mappe offerte dai maggiori centri meteorologici globali vado a postare una prima sommaria proiezione sulle condizioni meteo per il prossimo weekend sulla nostra regione.

Tra giovedì e venerdì un flusso ciclonico oceani influenzerà marginalmente le nostre regioni e modesti contributi freschi da NW porteranno alla formazione di temporali sparsi soprattutto a ridosso delle aree pedemontane ma anche la pianura non sarà del tutto esclusa da tali fenomeni.

Nella giornata di sabato il campo anticiclonico si rafforzerà pur non attestandosi su geopotenziali tali da garantire una stabilità per così dire assoluta, potremo assistere dunque ancora a qualche temporale anche nella giornata di sabato segnatamente sui rilievi e localmente sulle pedemontane nelle ore più calde del tardo pomeriggio.

La domenica inizialmente discreta vedrà un possibile transito di un modesto cavo d'onda a 500 hpa in grado di innescare nuovi temporali dalla serata.

Il contesto termico dei prossimi giorni va considerato caldo anche se non sui livelli fastidiosi degli ultimi 10 giorni, verso la fine della prima decade del mese sembra profilarsi un maggiore refrigerio grazie ad una cella altopressoria che andrà ad isolarsi sulla penisola scandinava (Scand ++).

23-06-2008 - 14:33

Dopo il caldo... l'afa...

Buongiorno! Vediamo in breve l'andamento meteo previsto per i prossimi giorni.

Sfumate senza possibilità di appello le velleitarie possibilità di temporali per la serata odierna complice un rinforzo dei geopotenziali in area italica, l'instabilità rimarrà confinata alle zone dolomitiche. Nei prossimi giorni mi aspetto un leggero calo delle temperature (ieri Meteocavazzale ha registrato 33.1 di massima), il tempo rimarrà buono tuttavia è da attendersi un progressivo aumento del tasso di umidità relativa con sensazione di afa tipica delle estati padane. Qualche temporale verso venerdì-sabato.

Dando uno sguardo verso il lungo termine appare possibile un cambio di circolazione verso i primi giorni del mese venturo con un inizio luglio più fresco ed a tratti instabile.

18-06-2008 - 20:18

Ed estate sia...

Buonasera, cambio netto della circolazione a partire da oggi, un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale si rafforza in area mediterranea con coinvolgimento dapprima parziale, poi via via più incisivo sulla penisola Italica.

A lato le temperature previste da Bolam 21 per venerdì pomeriggio.

Sostanzialmente per quanto riguarda noi più da vicino i prossimi giorni ci riserveranno un deciso aumento termico che riporterà i valori sulle medie del periodo regalandoci giornate prettamente estive. Inizialmente qualche disturbo legato a intrusioni fredde potrà ancora causare qualche temporale pomeridiano-serale segnatamente alle zone pedemontane nella giornata di sabato, domenica invece dovrebbe splendere il sole e qualche primo accenno di afa si farà sentire. Chi può vada al mare questo weekend...

Tra lunedì e martedì appare possibile una crisi della cupola anticiclonica con transito di una modesta saccatura in quota che potrebbe portare una sventagliata temporalesca sullle nostre zone ma i giorni che mancano sono ancora troppi per una previsione più dettagliata.

16-06-2008 - 23:39

The weather man corner...

Qui a lato i quantitativi di pioggia previsti nella giornata di domani per Bolam 6.5.

In pillole il meteo per domani: si attende un accentuarsi delle condizioni di tempo instabile che produrrà a partire dal pomeriggio e da ovest verso est la formazione di linee temporalesche capaci di dare luogo a fenomeni localmente intensi. La giornata sarà sul vicentino instabile e a tratti perturbata con piogge sparse, localmente abbondanti, rischio grandine 25-30% nelle fasi temporalesche.

L'attività elettrica potrebbe risultare piuttosto importante e la collocazione temporale della fase più intensa credo di poterla collocare tra le 18.00 e le 23.00, lasso temporale che conterrà la partita degli azzurri...

Speriamo di non perdere la partita causa interruzioni di corrente...

13-06-2008 - 11:39

Tornado alley Veneta...

Buongiorno, giornata calda oggi per il basso Veneto.

L'amico Luca Sassetto in treno tra Rovigo e Adria ci offre questa splendida cattura fotografica (scattata con cellulare) delle ore 8.00 odierne presso le foci dell'Adige.

Si distingue nettamente un funnel cloud che probabilmente arriva a toccare il suolo diventando quindi tornado a tutti gli effetti, il Veneto anche quest'anno si dimostra assai produttivo per eventi di questo tipo.

Un'attenta analisi dei frame radar di Teolo permette di apprezzare un'eco inconfondibile tipico di eventi rotativi anche se obiettivamente le mappe di previsione non potevano lasciar presagire eventi estremi di simile portata.

Non ho notizie di danni a persone o cose, fortunatamente l'area colpita è di aperta campagna e la durata del fenomeno è stata limitata a qualche minuto.

10/06/2008 ore 11.58

Polar Express...

Buongiorno, comincia a delinearsi il futuro prossimo meteorologico per la nostra regione, vediamo nel dettaglio...

A lato la sinottica attuale.

Come da titolo, un importante flusso freddo muove in queste ore i primi passi verso sud, il minimo barico ora è centrato tra Finlandia e Svezia si sposterà verso meridione attraverso Danimarca, Paesi Bassi e Francia. Le prime avvisaglie di tale movimento le avremo già domani con qualche temporale legato ad instabilità pomeridiana specie in prossimità dei rilievi ma sarà solo un assaggio.

Il movimento verso sud del sistema proseguirà agevolato anche da una rimonta altopressoria (Azzorre) che si spingerà quasi al polo in aperto Atlantico fornendo un blocco da manuale alle miti correnti oceaniche.

Tra giovedì e venerdì i venti impetuosi legati al sistema depressionario polare penetreranno in Valpadana da nord e da nordovest favorendo formazioni temporalesche anche di notevole entità (occhio a grandine e nubifragi) la massa in quota notevolmente fredda per la stagione scivolerà sopra alla preesistente sacca d'aria calda presente in Valpadana e fioriranno cumuli torreggianti su cielo che in concomitanza delle temporanee schiarite risulterà blu cobalto.

Il blu accentuato del cielo sarà il sintomo di una accesa instabilità che ci accompagnerà per alcuni giorni, le temperature risulteranno ben al di sotto delle medie stagionali soprattutto in montagna.

Configurazioni di questo tipo in giugno sono un'eccezione che non avevamo da parecchi anni, una sciabolata di siffatta entità, come già ho avuto modo di spiegare spesso determina un colpo serio alla stagione e l'inerzia meteorologica che ne consegue può condizionarne l'intero corso.

07/06/2008 ore 16.04

Attacco all'estate!

Qui a lato la sinottica a 500 hpa prevista da GFS per venerdì prossimo, si notano i geopotenziali quasi da record per quanto bassi in giugno inoltrato.

Analizzando le ultime emissioni dei modelli matematici europei e mondiali appare consolidarsi l'ipotesi di una persistenza di condizioni instabili-perturbate sulle nostre regioni, mancherà una figura dominante altopressoria in grado di stabilizzare il tempo e di riportare le temperature sui valori del periodo.

Mi aspetto diffusa instabilità nei giorni a venire con una recrudescenza fresca verso la fine della settimana ventura con la neve che stando alle emissioni odierne sulle dolomiti potrebbe scendere fino a 2000 metri (In tema Europei Innsbruck potrebbe avere temperature tardo autunnali-invernali)

Giugno per la sua prima metà appare già segnato e per il momento non si intravvedono sbocchi in senso stabile ed estivo, peraltro il titolo che ho usato descrive in tre parole la sostanza di questo mio intervento, un attacco così articolato di matrice polare potrebbe essere una seria ferita per buona parte della stagione, ferite di questo tipo spesso condizionano l'intera stagione.

03/06/2008 ore 18.09

Facciamo il punto... meteo

Per analizzare la restante parte della settimana appena iniziata possiamo affermare che 'la nuvoletta di fantozziana memoria esiste!'.

In sostanza nei prossimi giorni il tempo sarà piuttosto instabile, spesso bello e anche moderatamente caldo fino al primo pomeriggio per lasciare spazio poi ai temporali e rovesci pomeridiani che ci faranno compagnia quasi ogni pomeriggio, l'odierno ne è testimone con il temporale che sta passando in questi minuti tra la città e l'alto vicentino.

Se avete in programma attività all'aperto non fidatevi troppo dei pomeriggi, se possibile preferite le mattinate spesso libere da nubi.

01/06/2008 ore 11.41

L'estate può attendere...

Come ogni tanto mi diletto a fare, sono andato ad analizzare quanto propongono i modelli matematici sul long range.

Focalizzando l'attenzione sull'ottimo ECMWF emesso da Reading, emerge quanto lontani siamo da una stabilizzazione del tempo di tipo estivo. La settimana entrante proporrà dunque condizioni spesso instabili nella prima parte di essa con un possibile peggioramento più incisivo verso la giornata di venerdì.

Il titolo la dice tutta... l'estate per il momento può attendere. Nessuna area di alta pressione pare interessata a prendere possesso del bacino del Mediterraneo, tuttavia una cupola altopressoria andrà a ricoprire la penisola scandinava ove il caldo si farà sentire ben oltre le medie stagionali e che sarà appunto il perno su cui ruoteranno le masse di aria instabile e fresca che interesseranno ripetutamente il nostro paese.

Vediamo nel dettaglio locale vicentino e Veneto:

Le mattine come sempre accade quando si parla di instabilità saranno spesso buone e anche ben soleggiate ma le prime formazioni cumuliformi nella tarda mattinata annunceranno i rovesci e temporali attesi per il pomeriggio sera quasi ogni giorno. Temperature stazionarie o in lieve calo in concomitanza con i fenomeni, si terranno cmq un po' sotto le medie del periodo e i 30 gradi difficilmente saranno raggiunti.

29/05/2008 ore 17.06

Meteo News...

Nella giornata di oggi per la prima volta il vicentino tocca i 30 gradi in questo 2008, precisamente sono 30.2 e rappresentano la massima di oggi registrata attorno alle 15 dalla stazione Davis di Cavazzale.

Tuttavia in queste ore è un'altra la notizia e riguarda il dramma che si va consumando in Piemonte e parte della Valle d'Aosta ove le intense piogge in atto hanno provocato le prime vittime. Allego link http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/maltempo-neve-3/maltempo-primavera/maltempo-primavera.html

La situazione per quelle zone è destinata a peggiorare nelle prossime ore a causa di nuovi intensi nuclei precipitativi che vanno a colpire da Sud-est verso Nord-ovest. Nell'immagine del radar Nordovest si vedono le intense piogge in atto.

Per la nostra zona, ai margini di questo peggioramento grazie all'azione protettrice di un'area di alta pressione Russo-balcanica, si tratta delle ultime ore prima di assistere ad un peggioramento che si concretizzerà nella notte e nella giornata di domani, fortunatamente non delle dimensioni di quello piemontese.

Qualche temporale (localmente di forte intensità) è atteso nella regione per la notte e mattinata di domani, visto la possibilità di locali grandinate consiglio di riparare le auto per quanto possibile.